01 Mar 2019

La decantazione del vino è particolarmente suggerita per vini invecchiati e maturi, in particolare rossi. Facciamo un primo importante distinguo: vini molto vecchi (20 anni o più) rischiano di essere compromessi da un eccesso di ossigenazione. Al contrario vini affinati in botte per un periodo di anni inferiore raggiungono un miglior equilibrio dopo la decantazione. Il trucco risiede nel far decantare per un periodo di tempo congruo rispetto alla tipologia di vino. Anche un vino giovane e vivace, bianco o rosé può migliorare grazie alla decantazione. L’unico fattore al quale prestare attenzione è il tempo, e a tal proposito…

Versa delicatamente il vino dalla bottiglia al Decanter 15 – 30 minuti prima di servirlo. Se intendi offrire un rosso importante, come un Barolo, potrai lasciar riposare il vino per mezz’ora, mentre per un rosso più giovane 15 minuti saranno sufficienti. Riduci il tempo per bianchi e rosé: rischierebbero di scaldarsi, compromettendo l’assaggio per una temperatura di servizio errata.

Non hai un Decanter? Utilizza una caraffa in vetro, oppure stappa il vino, versane un bicchiere e lascia riposare la bottiglia aperta per un’ora circa prima di servirla. Il bicchiere versato farà scendere il livello di vino nella bottiglia, consentendo un’areazione completa anche attraverso il collo stretto della bottiglia stessa.

Un ultimo segreto? Anche se non hai mai utilizzato un Decanter, di sicuro hai ossigenato il vino ogni volta che lo hai assaporato. Come? Grazie al bicchiere! La struttura di un calice da vino è simile a quella di un Decanter, e svolge in piccolo le stesse funzioni dell’altro contenitore più stiloso. I vini più fragili e delicati possono essere decantati direttamente nel bicchiere: non preoccuparti quindi di travasarli o scaraffarli con troppo anticipo, basterà invitare gli ospiti ad attendere qualche istante prima di sorseggiare dal proprio calice.